Costantino: l’uomo, il potere, la fede

Flavio Valerio Costantino il Grande. Un nome che evoca spesso sentimenti discordanti, oscillanti tra chi vi individua l’ultimo grande condottiero di un impero ormai sul viale del tramonto, vera guida a 360° di una società ormai corrotta e divisa in fazioni, un profeta capace di comprendere quali sarebbero state le scelte giuste perché le future gerarchie europee trovassero una radice comune per cui lottare e nella quale identificarsi; dall’altra chi lo ritiene l’elemento esiziale di una storia gloriosa e di fatto l’iniziatore del medioevo.

Difficile accordare interpretazioni tanto distanti e, d’altro canto, tanto si è scritto su questa figura da rendere il tentativo di parlare di lui una monotona ripetizione di già detto, già scritto. Noi in realtà cercheremo di fornire elementi per un personale, individuale tentativo di capire meglio una figura così complessa che, a dispetto di qualunque interpretazione di parte, ha radicalmente cambiato il corso della storia.

    


In hoc vinces è un saggio storico scritto da Bruno Carboniero e Fabrizio Falconi. Pubblicato da Edizioni Mediterranee, il libro intende offrire, sulla base di nuove acquisizioni scientifico-astronomiche, una nuova e più razionale chiave di lettura della leggendaria visione di Costantino Imperatore, risalente al 312 d.C., anno della battaglia, poi vinta, contro Massenzio a Ponte Milvio.

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