Festività e celebrazioni romane

romangods

Calendario delle festività romane

IANUARIUS – GENNAIO
9
ante dies IV Idus Ianuariis
Agonalia
Festa dedicata a Giano, dio del mese e di tutti gli inizi, era la prima della quattro Agonalia in cui  il rex sacrorum sacrificava un ariete nella Regia, il palazzo reale. Il nome deriva dalla vittima sacrificale, l’hostia, chiamata anticamente agonia ed il sacrificio era denominato agonale.
11
ante dies II Idus Ianuariis
Carmentalia
Festa dedicata a Carmenta, antica dea che proteggeva le nascite e quindi adorata dalle donne incinta e dalle puerpere. Carmenta, da carmen che significa oracolo, era anche una dea preveggente, quindi da poter consultare.
15
ante dies XVII Kalenda Februariis
Carmentalia
Seconda parte della festa dedicata a Carmenta.
FEBRUARIUS – FEBBRAIO
15
ante dies XIV Kalendae Martiis
Lupercalia
Festa dedicata a Luperco, fauno protettore del gregge contro gli assalti dei lupi. Il nome infatti deriva da lupus e arcere, allontanare il lupo dal gregge. I Luperci celebravano questa festa compiendo la grande lustratio: con le pelli strappate agli animali sacrificati, giravano il pomerio romuleo ai piedi del Palatino. Con le pelli di capro, battevano il suolo e le persone, soprattutto donne, per assicurare la fertilità della terra, la fecondatio delle donne e la prosperità del popolo.
17
ante dies XII Kalendae Martiis
Quirinalia
Festa dedicata al dio Quirino, che altri non è che Romolo rapito in cielo durante un temporale.
21
ante dies VIII Kalendae Martiis
Ferialia
Festa pubblica che terminava i nove giorni di commemorazione dei familiari defunti. Negli otto giorni precedenti si svolgevano riti privati e nell’ultimo era tradizione portare viveri ai defunti.
23
ante dies VI Kalendae Martiis
Terminalia
Festa in onore al dio Termine, protettore della proprietà privata. Il nome deriva dalla pietra ternimale che definiva i confini della proprietà.
24
ante dies V Kalendae Martiis
Regifugium
La festa risale al periodo regio. Il rex sacrificulus compiva il rito sacro di una sacrificazione e subito dopo fuggiva nel Foro. I romani di età posteriori, smarrendo il significato della festa, riconoscevano nella fuga del re la commemorazione della cacciata di Tarquinio il Superbo.
27
ante dies II Kalendae Martiis
Equirria
Festa al dio Marte, in cui onore si svolgeva una corsa di cavalli nel Campo Marzio o sul Celio.
MARTIUS – MARZO
14
predies Idus Martiis
Equirria
Seconda festa dedicata a Marte, come tutte le feste del mese. Il nome deriva dalla corsa di cavalli nel Campo Marzio, equorum cursus.
17
ante dies XV Kalendae Aprilibus
Liberalia
Festa dedicata alle divinità Liber e Libera, protettrici della fecondità. Era anche il giorno dell’agonium Martiale, il secondo sacrificio agonale in onore di Marte, nel quale il rex sacrificulus immolava un ariete nella Regia.
19
ante dies XIII Kalendae Aprilibus
Quinquatrus
Festa dedicata a Marte, nella quale si eseguiva la purificazione delle armi prima della campagna militare. Il rito era aperto dai Salii, che eseguivano la loro danza sacra nel Comizio, dinanzi ai pontefici e ai comandanti della cavalleria, i tribuni celerum. In seguito la festa fu dedicata a Minerva, protettrice degli artisti. Il nome deriva dal fatto che, dei cinque giorni successivi alle Idi di Marzo, la festa si celebrava il quarto giorno.
23
ante dies IX Kalendae Aprilibus
Tubilustrium
Festa dedicata sempre a Marte, nella quale veniva eseguita la purificazione, lustratio, delle tubae, le trombe usate nei sacrifici.
APRILIIS – APRILE
15
ante dies XVI Kalendae Maiis
Fordicidia
Festa dedicata alla dea Tellus,dove avveniva il sacrificio di vacche gravide per assicurarsi un’annata fertile per gli animali. Dopo il sacrificio, le Vergini Vestali estraevano i feti, che venivano arsi dalla Vestale Massima. Il nome deriva da fordae boves, vacche gravide, e caedere, uccidere.
19
ante dies XII Kalendae Maiis
Cerialia
Festa dedicata a Cerere, dea delle messi.
21
ante dies X  Kalendae Maiis
Parilia
Festa dedicata a Pales, antica dea del bestiame. Per proteggere il piccolo gregge e per assicurarsi un abbondante raccolto, si eseguiva la purificazione dei campi, degli uomini e degli animali, che venivano fatti passare su fuochi di legna, paglia e cenere dei feti sacrificati nella Fordicidia.
Commemorazione della fondazione di Roma.
23
ante dies VIII Kalendae Maiis
Vinalia priora
Festa dedicata a Giove, al quale si offriva il vino nuovo, prima di ogni altro assaggio.
25
ante dies VI Kalendae Maiis
Robigalia
Festa dedicata a Robigo, simbolo della ruggine del grano, affinché non ne infestasse i raccolti.
MAIUS – MAGGIO
9-11-13
ante dies VI-IV-II Idus Maiis
Lemuria
In queste feste i lemures, secondo la credenza, gli spiriti degli antenati defunti, tornavano a visitare le case dove avevano vissuto. I patres familias dovevevano eseguire un rito per placarli e cacciarli dalle proprie case.
21
ante dies XI Kalendae Iuniis
Agonalia
Terzo sacrificio pubblico, era la festa dedicata a Vediove, divinità infera del fulmine, rappresentata come un giovane Giove, con la saetta e una capra ai piedi.
23
ante dies IX Kalendae Iuniis
Tubilustrium
Festa dedicata a Vulcano, seconda purificazione delle tubae sacrificali.
IUNIUS – GIUGNO
dal 7
ante dies VI Idus Iuniis al 15ante dies XVI Kalendae Iuliis
Vestalia
La festa pubblica dedicata a Vesta durava dal 7 al 15 Giugno e questo era il giorno più importante, il Q.st.d.f. (Quando stercus delatum fas), poichè si compiva il rito annuale della pulitura del Tempio di Vesta.
11
ante dies  II Idus Iuniis
Matralia
Festa dedicata ad Aurora, Mater Matuta. Le matrone sposate una sola volta, bonae matres univirae, offrivano alla dea il testuacium, una focaccia rustica cotta su un mattone caldo.
IULIUS – LUGLIO
5
ante dies II Nonae Iuliis
Poplifugia
Si narra che il rito di questa festa consistesse nella fuga del popolo dal Comizio dopo il sacrificio. Commenorazione della morte di Romolo.
19-21
ante dies XIII-XI Kalendae Augustiis
Lucaria
Feste in onore delle divinità boschive, si celebravano nel lucus, il bosco sacro, tra la Via Salaria e il Tevere, dove i romani si rifugiarono dopo essere stati sconfitti dai Galli.
23
ante dies IX Kalendae Augustiis
Neptunalia
Festa in onore di Nettuno, dio del mare.
25
ante dies VII Kalendae Augustiis
Furrinalia
Festa in onore alla dea Furrina, che ha dato il nome al lucus Furrina, dove fu ucciso Gaio Sempronio Gracco, sul Gianicolo.
AUGUSTUS – AGOSTO
17
ante dies XV Kalendae Septembribus
Portunalia
Festa dedicata a Portuno, custode delle porte di casa in genere e del porto di Roma in particolare.
19
ante dies XII Kalendae Septembribus
Vinalia rustica
Festa dedicata a Giove, al quale si offrivano sacrifici per assicurarsi un’abbondante vendemmia.
21
ante dies XI Kalendae Septembribus
Consualia
Festa dedicata a Conso, dio del raccolto immagazzinato in silos sotterranei. Il rito veniva svolto presso un altare sotto la valle del Circo Massimo.Consisteva nel sacrificio al dio Quirino dinanzi alle Vergini Vestali. Sopra si svolgeva una corsa di cavalli e muli rappresentante il ratto delle Sabine.
23
ante dies IX Kalendae Septembribus
Volcanalia
Festa dedicata a Vulcano, dio del fuoco divoratore, responsabile degli incendi che d’estate bruciavano i raccolti.
25
ante dies VII Kalendae Septembribus
Opisconsivia
Festa dedicata ad Ops, dea dell’abbondanza, soprattutto agraria. Il nome deriva da Ops, abbondanza e consero, seminare.
27
ante dies V Kalendae Septembribus
Volturnalia
Festa dedicata a Volturno, il dio Tevere.
SEPTEMBER – SETTEMBRE
4
predies (W)
Inizio Ludi Romani o Ludi Magni, in onore di Giove.
19
ante dies XII (2)
Fine Ludi Romani o Ludi Magni, in onore di Giove.
13
Idus Sptembribus (1)
Epulum Iovis, in onore di Giove.
OCTOBER – OTTOBRE
11
ante dies IV Idus Octobribus
Meditrinalia
Festa in onore a Meditrina, dea della medicina in epoca imperiale. Festività tesa a propiziare le guarigioni dei malati.
15
ante dies II Idus Octobribus
Fontinalia
Festa dedicata a Fons, dio delle acque sorgive, ed alle Camene ninfe delle fonti.Il rito consisteva nel gettare corone di alloro nelle sorgenti naturali e nei pozzi.
19
ante dies XIII Kalendae Novembribus
Armilustrium
Festa in onore a Marte, nella quale si purificavano le armi prima di deporle. La campagna militare d’estate si concludeva con la danza sacrificale dei Salii, con le loro armi, le ancilia, al suono delle tubae.
NOVEMBER – NOVEMBRE
8
ante dies V (7)
Uno dei tre giorni in cui era aperto il mundus Cereris.
15
ante dies XVI (8)
Festa in onore di Feronia.
24
ante dies VII (8)
Brumalia, in onore di Bacco.
DICEMBER – DICEMBRE
11
ante dies II Idus Dicembribus
Agonalia
Festa dedicata al Sole Indigete e quarto dei sacrifici agonali.
15
ante dies XVII Kalendae Ianuariis
Consualia
Seconda festa dedicata a Conso.
17
ante dies XV Kalendae Ianuariis
Saturnalia
Festa popolare dedicata a Saturno, dio della semina e inventore dell’agricoltura e delle regole del vivere civile.
19
ante dies XIII Kalendae Ianuariis
Opalia
Festa dedicata alla dea Ops.
21
ante dies XI Kalendae Ianuariis
Divalia
Festa dedicata alla dimenticata dea Diva Angerona, nella quale i pontefici eseguivano sacrifici nel sacello di Volupia, sul Palatino.
23
ante dies IX Kalendae Ianuariis
Larentalia
Festa dedicata alla nutrice di Romolo e Remo, moglie del pastore Faustolo, ed a una meretrice, amante di Ercole, che alla sua morte avrebbe lasciato una ricchissima eredità allo stato romano.
La festa terminava con un rito funebre a cui partecipavano i pontefici e il flamine di Quirino e che si svolgeva il quello che era considerato il sepolcrum di Acca Laurentia, il Velabro.
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