Alberto Angela – La caduta dell’Impero romano

Alla morte dell’imperatore Teodosio, nel 395, l’impero venne affidato e diviso tra i suoi due figli: a Onorio furono assegnati i territori occidentali, mentre ad Arcadio quelli orientali. Tuttavia, ancora giovani e inesperti, furono affidati all’ala protettrice del generale Stilicone che de facto governò la parte occidentale dell’impero fino al suo assassinio. I Goti, tenuti sotto controllo tramite concessioni di territori e merci, intensificarono le loro rivendicazioni, decidendo così di penetrare in Italia capeggiati da Alarico. Altre invasioni spingevano in Gallia e Spagna: Svevi, Alemanni e Vandali.

Alberto Angela ci racconta gli avvenimenti e le possibili cause che contribuirono all’indebolimento e alla conseguente caduta dell’impero in occidente rappresentando la fine del potere romano del mare nostrum con la perdita dell’antica patria. La parte orientale, con Costantinopoli capitale, sopravviverà per altri mille anni, continuando fino all’ultimo a definirsi romana, cadendo definitivamente nel 1453 sotto l’assedio ottomano.

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