C’è stato un tempo in cui il CES era la fiera dei “un po’ meglio dell’anno scorso”: schermi leggermente più luminosi, computer un filo più sottili, batterie che duravano qualche ora in più. Quest’anno no. Il CES ha segnato un cambio di passo netto, quasi uno spartiacque. I prodotti presentati non cercano più solo di fare meglio, ma di capire il contesto, adattarsi e reagire. L’intelligenza artificiale, unita a soluzioni meccaniche sempre più sofisticate, sta dando vita a dispositivi che sembrano meno oggetti e più “compagni” tecnologici. E alcune novità, più di altre, hanno fatto davvero rumore.
Dal laptop arrotolabile alla TV da 10.000 nit: le novità più incredibili
Partiamo dagli schermi, perché qui TCL ha deciso di giocare una partita molto ambiziosa. Con il nuovo X11L SQD-Mini LED l’azienda cinese non si limita a inseguire l’OLED, ma propone una strada alternativa. Il risultato è un televisore capace di una luminosità impressionante, talmente alta da rendere finalmente piacevole guardare un film o una partita anche in pieno giorno, senza dover abbassare tapparelle o spegnere luci. Ma il vero colpo di scena è la resa dei colori: immagini piene, profonde, che non sembrano “finte” o sparate, ma incredibilmente naturali. E poi c’è l’uso dell’intelligenza artificiale in modo semplice, quasi invisibile: basta chiedere a parole cosa si vuole vedere o come si vuole l’immagine, senza perdersi in menu complicati. È tecnologia potente, sì, ma pensata per non farti sentire stupido mentre la usi.
Sul fronte computer, Lenovo ha mostrato uno di quei concept che ti fanno dire: “Ok, questo è il futuro”. Il Legion Pro Rollable è un portatile che cambia fisicamente dimensione. Chiuso è relativamente compatto, ma quando serve spazio… lo schermo cresce. Letteralmente. In pochi secondi diventa molto più largo, perfetto per giocare, lavorare o fare multitasking senza sentirsi stretti. La cosa sorprendente è che, nonostante questo meccanismo quasi da film di fantascienza, sotto il cofano c’è una potenza enorme. È la prova che flessibilità e prestazioni non sono più nemiche.
Poi c’è Jackery, che ha deciso di rendere “intelligente” anche l’energia solare. Il Solar Mars Bot è un piccolo robot su ruote che segue il sole durante la giornata. Se c’è ombra, si sposta. Se l’inclinazione non è ideale, si regola da solo. Tu lo piazzi in giardino o in campeggio e lui pensa a tutto, producendo energia da usare subito o da accumulare. È una di quelle idee che, una volta viste, ti fanno chiedere perché nessuno ci avesse pensato prima.
Infine, Nvidia ha dimostrato che anche il concetto di “frame” nei videogiochi sta cambiando. Con la nuova versione della sua tecnologia di miglioramento delle immagini, non è più necessario avere una potenza mostruosa per ottenere movimenti fluidi e immagini pulite. Il sistema “inventa” fotogrammi aggiuntivi in modo così convincente che l’occhio non distingue più cosa è reale e cosa no. Per chi gioca, significa più fluidità e meno compromessi. Per chi guarda da fuori, è l’ennesimo segnale che l’AI non serve solo a fare chatbot, ma sta riscrivendo il modo in cui viviamo la tecnologia ogni giorno.

Luca Caviglia è un autore di capitolivm.it specializzato in tecnologia e internet. Si occupa di guide pratiche, approfondimenti digitali e novità dal mondo tech, con un focus su innovazione, servizi online e strumenti utili per semplificare la vita digitale. I suoi contenuti sono pensati per offrire informazioni chiare, aggiornate e facilmente fruibili, sia per utenti esperti sia per chi si avvicina al mondo digitale.





