Se usi Google Foto da tempo, probabilmente ti è capitato di pensare: “Funziona bene, ma potrebbe fare qualcosina in più”. Ed è una sensazione piuttosto comune. L’app è diventata nel tempo una sorta di archivio della nostra vita digitale: foto di viaggi, video di famiglia, ricordi importanti e momenti banali che, a distanza di anni, diventano preziosi. Proprio per questo, ogni piccolo miglioramento può fare una grande differenza. Negli ultimi mesi, Google sembra essersi rimessa al lavoro su alcune funzioni che gli utenti chiedono da tempo. Non si tratta di rivoluzioni clamorose, ma di quei dettagli che rendono l’esperienza più piacevole e meno macchinosa. Tra le novità in arrivo, ce n’è una che riguarda i video e un’altra che punta a rendere la visualizzazione delle foto più pulita e coinvolgente.
Più controllo sui video e una galleria che “respira”
Una delle assenze più strane di Google Foto, fino a oggi, è stata la possibilità di controllare la velocità dei video. Una funzione semplice, presente da anni in altre app, ma incredibilmente mai arrivata qui. Eppure i video non sono tutti uguali: a volte vuoi rallentare un momento per coglierne i dettagli, altre volte preferisci accelerare una clip lunga e poco interessante. A quanto pare, Google sta finalmente colmando questa lacuna.
Nelle versioni più recenti dell’app è emersa la possibilità di scegliere a che velocità riprodurre un video. Nulla di complicato: durante la visione, basterà aprire un piccolo menu e decidere se guardare il filmato più lentamente o più velocemente del normale. Una funzione intuitiva, che non richiede spiegazioni e che rende l’uso dei video molto più flessibile, soprattutto per chi usa Google Foto come archivio quotidiano e non solo come backup.
Ma non è finita qui.
Un’altra novità in lavorazione riguarda il modo in cui scorriamo le foto. Attualmente, la galleria è spezzata da date che dividono le immagini in blocchi. Utile, certo, ma anche un po’ rigido. Google starebbe sperimentando una visualizzazione più continua, senza interruzioni, che permetta di scorrere le foto come un unico flusso. Il risultato sarebbe una griglia più immersiva, più simile a un racconto visivo che a un semplice elenco ordinato.
L’idea è quella di lasciare all’utente la scelta: chi ama l’ordine potrà continuare a vedere le date, chi invece preferisce perdersi tra i ricordi potrà nasconderle e godersi le immagini senza distrazioni. Anche in questo caso, non parliamo di una funzione essenziale, ma di un miglioramento che rende l’app più personale e più piacevole da usare. Per ora, queste novità non sono ancora disponibili per tutti, ma il fatto che Google stia lavorando in questa direzione è un segnale chiaro. Google Foto non vuole limitarsi a conservare ricordi: vuole aiutarti a viverli meglio, un gesto alla volta.

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