Il 2026 di Samsung passa anche (e soprattutto) dalla serie A. E il Galaxy A57, ormai vicino al debutto, è l’esempio perfetto di come il colosso coreano stia cercando di alzare l’asticella senza stravolgere ciò che già funziona. Le prime informazioni, arrivate da una fuga di notizie sulle custodie protettive, ci raccontano uno smartphone che non cerca l’effetto wow a tutti i costi, ma punta su coerenza, solidità e una sensazione sempre più “da top di gamma”, anche se il prezzo resta più accessibile.
A colpo d’occhio, il Galaxy A57 non farà gridare alla rivoluzione, e probabilmente è proprio questa la sua forza. Linee dritte, cornici piatte, un design pulito che ormai è diventato il biglietto da visita di Samsung. La differenza, rispetto al Galaxy A56, si nota soprattutto nella zona delle fotocamere: il blocco posteriore sporge un po’ di più ed è leggermente più grande. Una scelta che non è casuale, ma sembra voler avvicinare la serie A allo stile dei futuri Galaxy S26. Tradotto: anche prendendo un medio gamma, l’idea è quella di avere in mano qualcosa che sembri più “importante”, più curato, più premium.
Galaxy A57: Dentro cambia (e parecchio)
Se fuori Samsung gioca sul filo della continuità, è sotto la scocca che il Galaxy A57 prova davvero a fare il salto. Il nuovo processore Exynos 1680 promette prestazioni migliori e soprattutto un’esperienza più fluida nell’uso quotidiano. Non serve essere esperti per capirlo: app che si aprono più velocemente, meno rallentamenti e una gestione migliore dei giochi, anche quelli un po’ più pesanti.
È uno di quegli aggiornamenti che magari non fanno notizia, ma che si sentono ogni giorno. Anche il comparto fotografico segue una filosofia rassicurante. Tre fotocamere dietro, con un sensore principale da 50 megapixel che resta il punto di riferimento per foto nitide e affidabili, affiancato da una lente per gli scatti più ampi e una dedicata ai dettagli ravvicinati. Davanti, invece, potrebbe arrivare una fotocamera migliorata, pensata per selfie più luminosi, soprattutto quando la luce non è delle migliori. Nulla di rivoluzionario, ma un insieme equilibrato, perfetto per chi vuole scattare senza pensarci troppo.
C’è però un aspetto che potrebbe influenzare la scelta finale: il prezzo. Il mercato delle memorie è in un momento complicato e questo potrebbe riflettersi sul costo del dispositivo o sulle versioni disponibili al lancio. Non è una certezza, ma è un fattore da tenere d’occhio. La buona notizia è che Samsung non sembra voler rinunciare a uno dei suoi punti forti: la batteria da 5.000 mAh con ricarica rapida, una combinazione che garantisce tranquillità per tutta la giornata.
Il debutto, secondo le indiscrezioni, è previsto tra la prima e la seconda settimana di febbraio 2026. Una mossa strategica per tenere alta l’attenzione sul brand. In sostanza, ilGalaxy A57 non vuole stupire con effetti speciali, ma convincere con equilibrio, concretezza e quella sensazione sempre più rara di “scelta giusta”.

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