Il primo grande appuntamento del tennis mondiale si gioca a gennaio 2027. Se ami questo sport, sai già che l’evento australiano richiede un minimo di organizzazione, sia per via del fuso orario che costringe spesso a sveglie mattutine, sia per capire quale abbonamento attivare. Le cose cambiano rapidamente nel mondo dei diritti televisivi e dello streaming, quindi serve fare il punto della situazione per non farsi trovare impreparati quando i tennisti scenderanno in campo. Guardando a quello che è successo nel 2026, possiamo tracciare una mappa abbastanza precisa, tenendo però conto che per la nuova edizione potrebbero esserci piccoli spostamenti tra i vari player del mercato o modifiche alle tariffe mensili dei singoli servizi.
I diritti televisivi e i canali tradizionali
Negli ultimi ani la gestione della diretta del torneo ha visto una svolta netta. Se di solito cerchi le sfide direttamente sul telecomando di Sky nei canali classici, devi sapere che è cambiato molto dal 2026, dato che Warner Bros. Discovery ha ottenuto l’esclusiva totale per l’Italia. Questo significa che non trovi più i match principali sui soliti canali sportivi del satellite classico se non hai un servizio streaming collegato. Per l’appuntamento di Gennaio 2027 la struttura di base ricalca questo schema, ma la fluidità delle offerte online ti costringe a dare uno sguardo alle novità dell’ultimo minuto, visto che le piattaforme modificano spesso i loro cataloghi e le partnership commerciali proprio durante l’inverno.
Come vedere in streaming tutti i match degli Australian Open
Se vuoi vedere tutte le partite di tennis in streaming, dalle qualificazioni iniziali fino alle finali, senza perdere neanche un singolo incontro, devi puntare sui servizi che offrono la copertura totale. Una delle soluzioni principali rimane Discovery+. Questa piattaforma propone l’accesso a tutti i campi con un costo di 7,99 euro al mese insieme al pacchetto intrattenimento di base. Una novità molto interessante riguarda la trasmissione in contemporanea da quattro campi diversi, una funzione utile che ti permette di saltare da una partita all’altra senza alcuna difficoltà se ci sono più tennisti italiani a giocare nello stesso momento sui campi secondari di Melbourne.
L’alternativa principale all’interno dello stesso gruppo televisivo si chiama HBO Max. Questa piattaforma unisce i contenuti di intrattenimento allo sport in un’unica applicazione. La struttura prevede una tariffa base per l’intrattenimento, ad esempio 5,99 euro al mese con la presenza di inserzioni pubblicitarie, a cui devi sommare un’aggiunta di 3 euro mensili specifici per il pacchetto sport. In totale la spesa si aggira sui 8,99 euro al mese. La comodità di questo servizio si vede anche nella sua integrazione con altri sistemi della tua smart tv, perché puoi decidere di attivarlo tramite Amazon Prime Video oppure la piattaforma TimVision, che fungono da aggregatori e ti evitano di dover inserire i dati della tua carta di credito su troppi siti diversi.
I canali Eurosport disponibili sulle altre piattaforme
Se possiedi già un abbonamento attivo e preferisci sfruttare le applicazioni che usi tutti i giorni per altre passioni, puoi seguire una copertura parziale affidandoti ai sei canali dedicati di Eurosport. Questi canali si trovano all’interno di diversi servizi molto diffusi in Italia. Ad esempio c’è DAZN, che include la programmazione di Eurosport all’interno di alcuni suoi pacchetti abbonamento principali. Le tariffe di questa piattaforma partono da un costo di 44,99 euro al mese, una scelta adatta soprattutto se oltre al grande tennis segui assiduamente il calcio o altri sport di squadra durante tutto il resto dell’anno.
Un altro aggregatore utile da tenere in considerazione è TimVision Play. Qui i canali Eurosport vengono inseriti in pacchetti complessivi che hanno un costo variabile, oscillando in genere tra i 17,99 euro e i 34,99 euro al mese, a seconda dei servizi aggiuntivi che decidi di inserire nella tua offerta domestica per la famiglia. Anche le opzioni di Prime Video Channels consentono l’inserimento dei canali Eurosport attraverso un abbonamento aggiuntivo mensile, come appunto il canale legato a Discovery+ o HBO Max. Questo sistema flessibile ti permette di gestire ogni cosa con un unico account principale, riducendo il numero di password da ricordare.
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Come seguire le partite gratis in chiaro
C’è una buona opportunità per chi non vuole sottoscrivere nessun tipo di abbonamento mensile ma desidera comunque sostenere i colori italiani nelle fasi calde della competizione. Se un tennista italiano riesce a raggiungere le semifinali o la finale del tabellone principale, la trasmissione gratuita dell’evento diventa realtà. In questo caso le sfide decisive vanno in onda in chiaro sul canale NOVE.
Puoi sintonizzarti semplicemente sul canale 9 del digitale terrestre, oppure sul canale 149 se usi il decoder della piattaforma Sky, o ancora sul canale 9 di tivùsat. Se sei fuori casa durante la diretta, c’è la possibilità di seguire lo streaming gratuito sul sito ufficiale Nove.tv. Per capire il meccanismo, basta ricordare la semifinale tra Sinner e Djokovic di venerdì 30 gennaio 2026, trasmessa in diretta gratuita su questo canale con ottimi risultati di ascolto.
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I possibili cambiamenti per lo streaming nel 2027
Quando si parla di televisione, tecnologia e internet, dodici mesi di distanza possono portare molte novità nei contratti. Anche se la base dei diritti per il torneo di gennaio 2027 poggia sulla forte presenza di Warner Bros. Discovery, le dinamiche interne tra le varie aziende potrebbero mutare. Nuovi accordi di distribuzione tra i marchi, cambi di prezzo dell’ultimo minuto o l’arrivo di nuove promozioni commerciali per lo streaming sono all’ordine del giorno.
Molti operatori stanno modificando le loro tariffe proprio in questi mesi, introducendo spesso piani speciali con pubblicità a prezzi ridotti o modificando le condizioni di utilizzo simultaneo. Il consiglio utile è quello di verificare le offerte attive nelle settimane immediatamente precedenti l’inizio del torneo in Australia, in modo da scegliere la tariffa più conveniente ed evitare attivazioni inutili o sorprese dell’ultimo minuto.

Marco Rossi è autore e redattore specializzato nel mondo dello streaming di film e serie TV. Da anni segue l’evoluzione delle principali piattaforme di intrattenimento online, analizzando servizi di streaming, applicazioni dedicate, nuovi indirizzi dei siti più ricercati, alternative disponibili e guide pratiche per la visione da Smart TV, smartphone e computer. Su Capitolivm.it si occupa della realizzazione di guide approfondite dedicate a Netflix, Prime Video, Disney+, NOW, Paramount+, Apple TV+, RaiPlay, Mediaset Infinity e alle principali piattaforme utilizzate dagli utenti italiani. Ogni articolo viene verificato e aggiornato periodicamente per offrire informazioni accurate, complete e facilmente consultabili, con particolare attenzione all’esperienza dell’utente e all’affidabilità delle fonti.






