Ti è mai capitato di notare che la tua connessione internet, pur essendo veloce sulla carta, impiega qualche secondo di troppo per caricare una pagina web? O forse hai sentito parlare di amici o colleghi che hanno migliorato la loro navigazione semplicemente modificando alcune impostazioni del PC, ma non hai mai capito bene di cosa si trattasse? Se la risposta è sì, sei esattamente dove dovresti essere. Molto spesso si sente discutere dei vantaggi legati al cambio dei server DNS, ma raramente viene spiegato in termini chiari e accessibili quale sia il reale significato informatico dietro questa operazione.
Se hai dei dubbi e vuoi comprendere per filo e per segno cosa significa tutto ciò e come agire concretamente, mettiti comodo. In questa guida scopriremo insieme non solo la teoria, ma vedremo come cambiare i server DNS su Windows 10 e 11 in modo rapido, sicuro e totalmente gratuito. Vedrai che, seguendo le indicazioni, sarà un gioco da ragazzi.
Guida per cambiare DNS su Windows 10 e 11
Prima di esaminare la procedura tecnica per cambiare i DNS sui sistemi operativi Microsoft, è fondamentale che tu abbia un quadro chiaro e completo dell’argomento. Immagina i DNS (Domain Name System) come dei veri e propri intermediari digitali, essenziali per la navigazione, questi funzionano esattamente come una gigantesca rubrica telefonica automatica.
Quando tu, come utente, digiti un indirizzo nella barra del browser, come ad esempio “google.it”, il computer non sa nativamente dove andare, perché i computer ragionano in numeri, non in parole. Qui entrano in gioco i server DNS, infatti, il loro compito è ricevere il nome del sito che hai digitato e tradurlo istantaneamente nel corrispondente indirizzo IP numerico, mettendo in comunicazione il tuo PC con il server di destinazione.
Il grande vantaggio di utilizzare server DNS performanti risiede proprio nella velocità e nell’efficienza con cui avviene questa “traduzione”. Senza di essi, dovremmo ricordare a memoria lunghissime stringhe numeriche per ogni singolo sito web che vogliamo visitare, un’impresa praticamente impossibile! Cambiare i DNS predefiniti, spesso forniti dal tuo operatore telefonico, con altri più performanti può ridurre i tempi di latenza, migliorare la reattività della navigazione e, in alcuni casi, permetterti di raggiungere siti che altrimenti risulterebbero irraggiungibili o bloccati. Ora che abbiamo chiarito il concetto base, analizziamo nel dettaglio quali sono le opzioni migliori a tua disposizione e come applicarle concretamente sul tuo computer.
Come cambiare DNS: i server migliori
Il panorama dei server DNS è vasto, ma ci sono alcuni nomi che spiccano per affidabilità, velocità e sicurezza. Quando deciderai di modificare le tue impostazioni, dovrai inserire due indirizzi; di cui uno per il server principale e uno per quello alternativo, che subentra nel caso il primo non risponda.
Tra le soluzioni più celebri e utilizzate al mondo troviamo sicuramente i server di Google. Sono famosi per la loro stabilità e velocità. Se decidi di affidarti a “Big G”, dovrai utilizzare l’indirizzo 8.8.8.8 come Server DNS principale e l’indirizzo 8.8.4.4 come Server DNS alternativo.
Un’altra opzione eccellente, che negli ultimi anni ha guadagnato una popolarità incredibile, è quella offerta da Cloudflare. Questi server sono noti per essere estremamente rapidi e molto attenti alla privacy dell’utente, promettendo di non vendere i dati di navigazione a terzi. Gli indirizzi da segnare in questo caso sono 1.1.1.1 per il server principale e 1.0.0.1 per quello alternativo.
Se invece la tua priorità è la sicurezza, magari perché il PC è utilizzato anche da minori, potresti optare per OpenDNS. Questo servizio è ottimo perché offre funzionalità di filtraggio dei contenuti. Gli indirizzi di riferimento per OpenDNS sono 208.67.222.222 come server principale e 208.67.220.220 come server alternativo.
Per aiutarti a scegliere, tieni presente che i DNS di Google e Cloudflare sono perfetti se il tuo obiettivo è la pura velocità di risposta e la possibilità di accedere a siti internazionali che potrebbero avere restrizioni geografiche in Italia. Sono server “puri”, pensati per essere rapidissimi. Al contrario, se la tua preoccupazione verte sulla sicurezza familiare, OpenDNS offre il vantaggio di poter attivare, tramite il loro sito, funzioni di parental control per bloccare automaticamente l’accesso a siti web pericolosi, per adulti o truffaldini.
Esiste però un’altra via. Se non vuoi affidarti a uno di questi giganti, puoi utilizzare un approccio scientifico grazie a un software gratuito chiamato Namebench. Questo programma, compatibile con Windows 10 e 11, analizza la tua specifica connessione, la tua posizione geografica e la cronologia della tua navigazione per calcolare quali sono i server DNS matematicamente più veloci per te.
Il funzionamento è semplice poiché ti colleghi alla pagina ufficiale del progetto e scarichi l’eseguibile, solitamente denominato “namebench-x.x.x-Windows.exe”. Una volta scaricato, apri il file e clicchi su “Extract” nella finestra che appare. A quel punto, ti suggerisco di mettere la spunta sulla voce “Include censorship checks”, una funzione utile per escludere dai risultati i server che applicano censure. Infine, premi su “Start”. Il programma lavorerà per qualche minuto e, al termine, aprirà una pagina web mostrandoti una classifica personalizzata dei migliori server DNS per la tua linea.
Come cambiare DNS su Windows 10 e 11: la procedura
Hai scelto i tuoi nuovi server? Adesso è il momento di applicare le modifiche al sistema operativo. Esistono due strade principali per farlo: la prima passa attraverso l’interfaccia grafica delle impostazioni, più intuitiva e visiva; la seconda utilizza il Prompt dei comandi, ideale se ti senti più “smanettone”. Entrambi i metodi portano allo stesso identico risultato, quindi sentiti libero di scegliere quello con cui ti senti più a tuo agio.
Iniziamo con il metodo classico tramite interfaccia grafica. Per prima cosa, devi cliccare sul pulsante “Start” di Windows e digitare o cercare “Pannello di Controllo”. Una volta aperto il pannello, individua e clicca sulla sezione “Rete e Internet”. Nella schermata successiva, dovrai selezionare la voce “Centro connessioni di rete e condivisione”. Qui vedrai la tua connessione attiva sulla destra: potrebbe chiamarsi “Ethernet” se usi il cavo o “Wi-Fi” se sei senza fili. Clicca proprio sul nome della tua connessione scritto in azzurro.
Si aprirà una piccola finestra di stato. Qui devi cliccare sul pulsante “Proprietà” in basso a sinistra. Ti troverai davanti a un elenco di elementi: scorri finché non trovi la riga che dice “Protocollo Internet versione 4 (TCP/IPv4)”. Selezionala con un singolo clic per evidenziarla e poi premi nuovamente il tasto “Proprietà” situato poco sotto l’elenco.
In questa finestra troverai le impostazioni attuali della scheda di rete. Probabilmente è selezionata l’opzione per ottenere i DNS automaticamente. Tu dovrai invece spuntare la voce “Utilizza i seguenti indirizzi server DNS”. A questo punto si attiveranno le due caselle sottostanti dove potrai digitare manualmente gli indirizzi che hai scelto in precedenza, ad esempio quelli di Google o Cloudflare.
Fai attenzione, per garantire che la connessione funzioni sempre correttamente, assicurati di compilare entrambi i campi, sia quello per il server preferito che quello per il server alternativo.
Dopo aver digitato con cura i numeri degli indirizzi IP scelti, ti consiglio di mettere il segno di spunta sulla casella “Convalida impostazioni all’uscita” prima di premere OK. Questa opzione farà sì che Windows esegua un rapido test di diagnosi appena chiuderai la finestra, confermandoti che i nuovi DNS funzionano e che riesci a connetterti a internet. Se il test passa, hai finito.
Qualora in futuro volessi tornare indietro e annullare tutto, la procedura è identica; infatti, ti basterà tornare nella stessa schermata del protocollo IPv4 e selezionare nuovamente la voce Ottieni indirizzo server DNS automaticamente. Windows ricomincerà a usare quelli forniti dal tuo provider.
Se invece preferisci la via del codice e vuoi sentirti un vero esperto informatico, puoi usare il Prompt dei comandi. Per farlo, clicca sulla barra di ricerca accanto a Start, scrivi “cmd” o “Prompt dei comandi” e, cosa importante, clicca con il tasto destro scegliendo “Esegui come amministratore”. Senza i privilegi di amministratore, i comandi non avranno effetto.
Una volta aperta la schermata nera, digita il comando netsh e premi Invio. Il cursore cambierà. Ora devi dire al sistema di cambiare il DNS primario. Scrivi il seguente comando: interface ip set dns “Ethernet” static x.x.x.x primary Fai molta attenzione: al posto di “Ethernet” devi mettere il nome esatto della tua connessione se usi il Wi-Fi, dovrai scrivere “Wi-Fi”, e al posto delle x.x.x.x dovrai scrivere l’indirizzo IP del DNS che hai scelto, ad esempio 1.1.1.1. Premi Invio.
Ora dobbiamo impostare il DNS secondario o alternativo. Il comando è leggermente diverso: interface ip add dns “Ethernet” x.x.y.y index=2 Anche qui, sostituisci “Ethernet” con il nome della tua interfaccia e x.x.y.y con l’indirizzo del server alternativo. La parte finale index=2 è cruciale perché dice al sistema che questo è il secondo indirizzo da usare. Premi Invio un’ultima volta.
Se non compaiono messaggi di errore, hai appena modificato con successo i server DNS della tua connessione di rete utilizzando il terminale. Ora puoi navigare con velocità e soprattutto con la sicurezza dei tuoi DNS preferiti.

Marco Rossi è un appassionato di tecnologia con oltre 20 anni di esperienza nel settore digitale. Laureato in Ingegneria Informatica, ha lavorato come consulente IT e content creator per diverse realtà online. Sul suo blog condivide guide pratiche, recensioni e approfondimenti su tutto ciò che riguarda il mondo della tecnologia e di Internet: dai dispositivi smart alle piattaforme di streaming, dalle novità sul web ai consigli per migliorare la sicurezza online. La sua missione è rendere comprensibili anche i temi più tecnici, aiutando lettori di ogni livello a orientarsi nel mondo digitale in continua evoluzione.





