In Cina sta spopolando un’app dal nome diretto, quasi spiazzante, che dice molto più di quanto sembri. Si chiama “Are You Dead?”, una domanda secca che può far sorridere o inquietare, ma che in realtà nasconde un’idea sorprendentemente semplice e umana. L’app chiede ai suoi utenti una sola cosa: confermare, ogni due giorni, di stare bene. Basta un tocco sullo schermo. Se questo gesto non arriva, l’app avvisa automaticamente una persona di fiducia, segnalando che qualcosa potrebbe non andare.
Dietro questo meccanismo essenziale c’è una risposta concreta a una paura sempre più diffusa, soprattutto nelle grandi città: vivere da soli e non avere nessuno che si accorga di un problema. L’app è stata lanciata da Moonscape Technologies già lo scorso anno, ma inizialmente era passata quasi inosservata. Poi, improvvisamente, è esplosa. Nelle ultime settimane è diventata l’app a pagamento più scaricata in Cina, con un prezzo simbolico che molti considerano più che accessibile. Il successo è legato soprattutto ai giovani che vivono da soli, lontani dalla famiglia. Studenti, lavoratori, persone che si sono trasferite in metropoli enormi dove è facile sentirsi invisibili. Moonscape descrive la sua app come una sorta di “compagno silenzioso”, pensato per chi conduce una vita solitaria, non per forza triste, ma certamente più fragile in caso di emergenza.
Quando la tecnologia incontra la solitudine
La Cina, del resto, sta cambiando rapidamente. Secondo alcune stime, entro il 2030 centinaia di milioni di persone potrebbero vivere da sole. Un numero impressionante, che spiega perché un’app così semplice abbia trovato terreno fertile. Non promette miracoli, non sostituisce l’affetto umano, ma offre una piccola rete di sicurezza. Sapere che qualcuno verrà avvisato, se smetti di “battere un colpo”, può fare la differenza. Le reazioni degli utenti sono molto sincere. C’è chi dice che l’app è particolarmente utile per persone introverse, disoccupate o emotivamente vulnerabili, e chi la vede come un modo per proteggere i propri cari da un pensiero angosciante. Un commento, diventato virale, riassume bene il sentimento comune: “C’è la paura di morire da soli, senza che nessuno se ne accorga. A volte mi chiedo chi verrebbe a occuparsi di me”.
Non tutti, però, sono convinti dal nome. Alcuni lo trovano troppo cupo, quasi di cattivo auspicio, e suggeriscono alternative più rassicuranti, come “Stai bene?” o “Come va?”. L’azienda ha fatto sapere di ascoltare con attenzione queste critiche e sta valutando un possibile cambio di nome, proprio per rendere l’app più accogliente.
Guardando al futuro, Moonscape Technologies ha già dichiarato di voler estendere il servizio anche agli anziani e ai pensionati che vivono da soli. Un pubblico spesso dimenticato, ma che potrebbe trarre enorme beneficio da un sistema così semplice. In fondo, il successo di “Are You Dead?” non parla solo di tecnologia, ma di un bisogno profondo: sentirsi visti, anche quando si vive da soli. E forse è proprio questo, più di ogni funzione, ad aver conquistato milioni di persone.
È un’app che chiede agli utenti di confermare ogni due giorni di stare bene con un semplice tocco. Se non arriva la conferma, viene avvisata automaticamente una persona di fiducia.
Perché risponde a una paura reale e diffusa: vivere da soli e non avere nessuno che si accorga di un’emergenza. L’idea semplice e il costo ridotto l’hanno resa virale.
Soprattutto a giovani, studenti e lavoratori che vivono da soli nelle grandi città, lontani dalla famiglia e con reti sociali limitate.
L’app è stata sviluppata da Moonscape Technologies, che la descrive come un “compagno silenzioso” per chi conduce una vita solitaria.
No, è pensata anche come prevenzione: un piccolo gesto regolare che permette a qualcuno di sapere se tutto va bene, prima che sia troppo tardi.

Marco Rossi è un appassionato di tecnologia con oltre 20 anni di esperienza nel settore digitale. Laureato in Ingegneria Informatica, ha lavorato come consulente IT e content creator per diverse realtà online. Sul suo blog condivide guide pratiche, recensioni e approfondimenti su tutto ciò che riguarda il mondo della tecnologia e di Internet: dai dispositivi smart alle piattaforme di streaming, dalle novità sul web ai consigli per migliorare la sicurezza online. La sua missione è rendere comprensibili anche i temi più tecnici, aiutando lettori di ogni livello a orientarsi nel mondo digitale in continua evoluzione.






