Roma sta assistendo a una crescente preoccupazione per il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Le forze dell’ordine, in particolare i carabinieri, sono intervenuti tempestivamente in diverse operazioni che hanno portato a sette arresti in città nelle ultime ore. Un’escalation che mette in luce l’efficacia della risposta delle autorità, ma anche la persistente presenza del fenomeno nel cuore della capitale.
Le operazioni dei carabinieri a Trastevere e Trionfale
Le prime operazioni si sono concentrate principalmente nella zona di Trastevere e Trionfale, dove i carabinieri hanno arrestato diversi spacciatori. In via di Bravetta, un giovane albanese di 19 anni è stato trovato con sei involucri di cocaina e 370 euro in contante nascosti dietro al volante di un’auto. Questo caso dimostra come, ormai, lo spaccio avvenga anche in modo molto discreto, sfruttando le auto come rifugi mobili. Nella stessa zona, un cittadino tunisino di 23 anni è stato arrestato in via Gustavo Modena, sorpreso con cocaina e hashish, a conferma del mix di droghe che circolano in città, prontamente distribuite a tutte le ore del giorno e della notte.
Un altro arresto significativo è avvenuto in via Cesare Lombroso, dove un filippino di 51 anni è stato trovato in possesso di shaboo, una droga sintetica asiatica, insieme a 150 euro. Questo tipo di sostanza, molto potente, è sempre più diffusa anche in Italia, soprattutto nelle grandi città, dove la domanda è in aumento.
Spaccio nei quartieri e il controllo del territorio
In altri quartieri, come Ottavia e Torre Maura, i carabinieri hanno arrestato due romani, rispettivamente di 21 e 23 anni, trovati con grosse quantità di hashish già suddiviso e pronto per essere venduto. In particolare, il 21enne aveva 159 grammi di hashish, segno che lo spaccio nella capitale non riguarda più solo piccoli spacciatori, ma anche reti più strutturate, in grado di gestire grosse quantità di droga.
I controlli sono stati intensificati anche in altre zone, come quella di Tor Vergata e Tor Bella Monaca. In via Casilina, un giovane albanese di 20 anni, senza fissa dimora, è stato trovato con 10 grammi di cocaina e 1 grammo di hashish a bordo di un’auto a noleggio, con 50 euro in tasca. Pochi minuti dopo, in via Giacinto Camassei, un italiano di 49 anni è stato arrestato con 121 grammi di hashish e materiale per il confezionamento, a dimostrazione che le attività di spaccio non si limitano solo alla vendita delle sostanze, ma spesso coinvolgono anche la preparazione e il rifornimento.
Il fenomeno dello spaccio a Roma: un problema persistente
Questi arresti mostrano quanto il problema dello spaccio di droghe sia radicato a Roma. Non si tratta più solo di piccoli crimini isolati, ma di un sistema consolidato in cui diversi attori, provenienti da diverse nazionalità e con differenti background, sono coinvolti nella catena dello spaccio. La varietà delle droghe sequestrate – cocaina, hashish e shaboo – evidenzia una crescente diversificazione nella richiesta, ma anche nelle dinamiche del mercato.