Immaginiamo d’essere a Roma, durante l’età imperiale, in un qualsiasi giorno di festa. Come è abituale in questi giorni, una folla immensa si accalca in uno degli enormi anfiteatri, o circhi, o teatri. Non mancano, nel pubblico, i rappresentanti di alcuna classe sociale: lo spettacolo è infatti gratuito, completamente offerto dall’imperatore (cioè dall’erario dello Stato), o da un alto magistrato il quale sborserà, per pagare gli organizzatori, una somma enorme. (altro…)