A spasso per Roma con Gianluca Pica

La Storia e la bellezza di Roma in compagnia di qualcuno che te la sappia raccontare e vivere magicamente: oggi incontriamo il nostro amico Gianluca Pica, guida turistica ufficiale e qualificata a Roma e Provincia, con cui facciamo quattro chiacchiere sulla nostra adorata città eterna.

Gianluca, da anni lavori nel mondo del turismo e dell’accoglienza. Nella tua professione quanto conta l’esperienza e quanto la passione?
L’esperienza e la passione vanno di pari passo, sebbene senza la passione, a mio parere, non ci può essere esperienza. Tutto parte da ciò che mi spinge a studiare giorno dopo giorno, a conoscere sempre di più, a confrontarmi con tante persone diverse, a visitare spesso e volentieri gli stessi luoghi. Senza questo motore, senza questa intenzione e passione, sarebbe molto complesso riuscire ad essere una guida turistica. Senza una vera passione sarebbe impossibile comunicare agli altri, ai propri turisti, tutta la bellezza che una città come Roma ha. Poi, come in altre professioni, una volta che subentra una certa esperienza tutto migliora. Il sapere come relazionarsi con le diverse tipologie di persone che ho di fronte, il sapere cosa può offrire un museo rispetto ad un’area archeologica, il sapere come muovermi all’interno di esse, quali possono essere gli angoli più interessanti o quelli in cui è più facile rilassarsi e riposarsi. Un tour o visita guidata possono considerarsi quasi perfetti ed agevoli per i miei turisti solo con una importante esperienza alle spalle.

Quali esperienze ti hanno portato a lavorare nel settore del turismo?
Il motivo preponderante per cui mi sono affacciato al mondo del turismo è uno: la volontà di condividere le bellezze e le meraviglie dell’Italia intera. Questo, unito alla mia passione per Roma e la sua storia, ha fatto nascere in me l’idea che la professione della guida turistica potesse essere la migliore opzione per riuscire, davvero, a fare ciò che volevo. Turismo non significa solo viaggiare, bensì anche fare una esperienza. Esperienza significa anche avere un professionista accanto che riesca a farti davvero apprezzare ciò che si ha di fronte, fosse un monumento famoso in tutto il mondo o un manufatto archeologico che però ha un mondo dietro da raccontare. Fare turismo, per gli operatori del settore come me, credo sia una delle cose migliori che la vita possa riservare: si dà l’opportunità agli altri di cogliere le caratteristiche e la bellezza delle proprie origini, della propria terra e della propria storia

Qual è il luogo di Roma a cui ti senti più legato?
Potrebbe sembrare scontato, ma dico il Colosseo. Non tanto perché esso è il simbolo di Roma e di un’intera civiltà. No, perché il Colosseo mi ricorda il primissimo tour che io abbia mai svolto, e che avvenne proprio tra le arcate dell’Anfiteatro Flavio. Ripensandoci adesso sembrano passati anni luce, ricordandomi il modo in cui mi sono posto e comportato sembra quasi che quel Gianluca di tanti anni fa fosse completamente un’altra persona. Invece ero io che, ufficialmente, muovevo i primi passi come vera, professionale ed abilitata guida turistica. Era una visita guidata che oggi considererei “facile” (solo italiani, alcuni anche amici), ma mi rimarrà sempre nel cuore quell’emozione avuta nel trovarmi di fronte, per la prima volta, delle persone che ti ascoltano perché vogliono farlo, perché si fidano di ciò che dici, perché si affidano completamente a te per accrescere la loro conoscenza e, soprattutto, per avere una vera esperienza. Il Colosseo mi ricorda tutto questo, mi ricorda chi ero all’inizio, i duri passi avanti che ho dovuto fare per continuare ed essere ciò che sono oggi.

Perché, secondo te, è importante fare un tour di Roma con una guida qualificata?
Rimarreste sorpresi da quante informazioni, curiosità, aneddoti potreste scoprire, con una guida turistica qualificata, sul celeberrimo Colosseo. Nonostante esso sia il monumento più famoso del mondo è, anche per noi addetti ai lavori, ancora un mistero tutto da decifrare. E con un professionista del settore sarà molto più facile entrare in intimo contatto con il monumento e con tutto ciò che rappresenta. Questo, ovviamente, vale per tutto ciò che ha a che fare con Roma: strade, aree archeologiche, musei e le loro collezioni, memorie e tradizioni del passato. Una guida turistica, inoltre, è un essere umano e non una macchina come un’audio guida, in cui c’è un discorso predefinito. Una guida turistica qualificata può rispondere a tutte le tue domande, sia inerenti che meno, può confrontarsi con te, può parlare con te anche di tutt’altro in un momento in cui, magari, ci si vuole fermare e riflettere e riposare. Una guida turistica ti aiuta a farti passare il tempo, ti aiuta a fare luce sui propri dubbi, ti aiuta ad imparare di più, ti aiuta a comprendere di più. Tante volte ho visto espressioni di incredulità, meraviglia e sorpresa sui volti dei miei turisti, quando narravo una storia, raccontavo un mito o spiegavo un’opera d’arte. Una guida turistica, ed io personalmente, si nutre di questo: queste espressioni sono le prove tangibili della validità di avere al proprio fianco un professionista, un conoscitore del luogo. Una guida turistica, meglio ancora se locale ovviamente, ti apre porte che non avresti mai potuto neanche immaginare.

Parlaci un po’ della nuova visita che condurrai il prossimo 13 giugno attraverso i tesori della Città eterna.
Per il 13 Giugno ho impostato una visita guidata semplice nell’impostazione. Si tratta di una passeggiata (all’aria aperta e con lo spazio necessario per rispettare tutte le norme di sicurezza vigenti), che va da Via dei Fori Imperiali al Ghetto. Uno potrebbe pensare:”Ma sono luoghi già ampiamente conosciuti, cosa ci potrà mai dire di nuovo Gianluca?”. Per rispondere a questa domanda, intanto, direi di leggere la risposta che ho dato al quesito precedente, ma non è solo questo. Dimostrerò, con questo tour, quanto il dire che Roma è la Città Eterna è la pura e semplice verità. La straordinarietà dell’Urbe risiede nel fatto che la storia millenaria della città è ancora visibile, con i propri occhi. Luoghi, aree o edifici come il Teatro Marcello, l’Altare della Patria, Palazzo Venezia o i Fori Imperiali appartengono ad epoche diverse, stili e se vogliamo culture differenti, ma tutte fanno capo ad una sola città: Roma. Questa è la Città Eterna, un crogiolo di epoche distinte che si sono susseguite nel corso dei secoli, secoli e storia che sono ben visibili, sono reali e tangibili, possono essere viste semplicemente passeggiando all’aria aperta. Questo è l’obiettivo di questa passeggiata: scoprire, grazie a qualcuno che sappia allacciare le fila di questa lunga evoluzione storica, il motivo per cui la Città Eterna è così speciale. Dall’epoca romana a quella medievale, dal periodo rinascimentale a quello moderno. Tutto concorre a rendere Roma unica, tutto si manifesta ancora oggi, e tutto sarà reso più chiaro da me il 13 Giugno. Vi aspetto!

Può una semplice passeggiata nel centro storico di Roma permetterci di viaggiare indietro nel tempo? Sì, se la città in questione è proprio l’Urbe. Partendo dal Foro Romano, che vedremo dall’esterno, cammineremo saltando avanti e indietro nella storia: parleremo degli imperatori che hanno dato il via alla realizzazione dei Fori Imperiali, del Governo Italiano e dei Re d’Italia di fine ‘800 che decisero di erigere l’Altare della Patria, di Papa Paolo II che nella metà del ‘400 eresse quello che oggi è Palazzo Venezia, dei resti di un insula di età imperiale da cui è visibile la medievale chiesa dell’Ara Pacis e l’area del Campidoglio, che di secoli se ne intende! Giungeremo fino al Teatro Marcello, per terminare all’altezza del Ghetto. Un modo per farsi una bella passeggiata dopo questo duro periodo, capendo però il motivo per cui Roma è definita anche Città Eterna.

INFORMAZIONI

  • Durata: 2h circa
  • Data: 13 Giugno 2020
  • Appuntamento: Largo Salara Vecchia, nei pressi delle biglietterie del Foro Romano
  • Orario: 10 – 12
  • Costo visita guidata: 10 euro a persona per gli adulti – 5 euro dai 10 ai 18 anni – under 10 gratis
  • Obblighi: Mascherine e Guanti
  • Normative: 10 persone massimo per rispetto alle normative vigenti anti Covid
  • Prenotazione obbligatoria: entro un giorno dalla data della visita guidata

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