Roma a 360° – Piazza Trilussa

Piazza Trilussa, dedicata ad uno dei personaggi più illustri della storia della Città Eterna, il poeta satirico Carlo Alberto Salustri (1871-1950), noto come Trilussa, immortale esponente della poesia in dialetto romanesco che con la sua satira di costume, spesso anticlericale, unita ad una pungente ironia popolare, ridicolizzava costantemente la borghesia dell’epoca, è situata tra lungotevere Raffaello Sanzio e via di Ponte Sisto, proprio davanti all’omonimo ponte romano, conosciuto in passato dal popolo romano come “er ponte de fero” (di ferro) a causa delle impalcature che lo circondavano totalmente per motivi di stabilità.

Il monumento, composto da un busto in bronzo e da elementi antichi, fu eretto il 21 dicembre del 1954, quattro anni dopo la sua morte. Appena eretto, fu oggetto di critiche e discussioni, soprattutto da parte di poeti e amici intimi del Trilussa, che criticarono la veridicità dei tratti somatici.

La grande fontana che troneggia oggi in piazza Trilussa fu edificata nel 1613 dal fiammingo Jan van Santen (1550-1621), noto con il nome italianizzato di Giovanni Vasanzio, in collaborazione con Giovanni Fontana (1540-1614) su ordine di papa Paolo V Borghese (1605-1620). Nel 1879-80, con la decisione di allargare gli argini del Tevere, il palazzo cui si addossava fu demolito e la fontana conservata nei depositi del comune. Nel 1898 si decise la sua ricostruzione nel luogo attuale, sopra una scalinata, a cura dell’architetto Angelo Vescovali.

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