Tutte le fonti scritte che abbiamo sulla vita, il regno e la morte di Eliogabalo (o Elagabalo), descrivono il ragazzo che divenne imperatore, dal 218 d.C. al 222 d.C., come una persona pazza, squilibrata, dai gusti sessuali sfrenati, incapace di governare, succube delle sue passioni, tiranno e bestemmiatore. Tutto questo lo dobbiamo alle azioni, o non azioni, intraprese da un personaggio che, forse, non avrebbe dovuto mai arrivare così in alto nella piramide sociale. Eliogabalo fu, dopotutto, un imperatore che riuscì (e non è facile) a inimicarsi tutte le forze sociali che appartenevano alla società della Roma antica: il Senato, il popolo e l’esercito. Ma vediamo come egli, che per il bene di Roma non avrebbe mai dovuto raggiungere la porpora imperiale, sia riuscito a tanto. (altro…)