Durante l’epoca repubblicana i censori impedirono la costruzione di teatri stabili poiché la severità del costume romano vedeva negli spettacoli un pericolo per la moralità dei cittadini. Erano permessi soltanto teatri temporanei di legno. Solamente sul finire della repubblica Pompeo riuscì a costruire il primo teatro stabile in pietra. Seguirono, alcuni decenni dopo, quello di Balbo e quello di Marcello: il solo che oggi rimanga visibile tra il Campidoglio e il Tevere. Fu iniziato da Cesare, compiuto da Augusto e dedicato al nipote Marcello. (altro…)